L’Europa si divide in chiusura, tiene Londra

12 Agosto 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Segni misti in chiusura per le principali borse del Vecchio Continente che comunque recuperano dai minimi toccati dopo la diffusione delle richieste di sussidi alla disoccupazione USA, saliti inaspettatamente, e il conseguente avvio in rosso di Wall Street. Segnali positivi sono giunti oggi dalla Bce, che ha parlato di un terzo trimestre dell’anno migliore delle previsioni per la zona euro. La notizia è stata tuttavia controbilanciata dal rallentamento della produzione industriale dell’Eurozona e dal predurare delle difficoltà della Grecia. Il Pil della penisola ellenica è infatti risultato in flessione per il sesto trimestre consecutivo, mentre la disoccupazione è al 12%. Il nuovo parlamento della Slovacchia, inoltre, ha bocciato la propria partecipazione al contributo europeo salva-Grecia. La fuga dagli asset azionari si sta traducendo in una corsa al dollaro, che continua a galoppare nei confronti delle principali valute mondiali fatta eccezione per yen e franco svizzero, preferiti al biglietto verde. Il cross euro/dollaro abbandona anche quota 1,29 usd viaggiando nel pomeriggio a 1,2855 usd. Riagguantano il segno più Bruxelles +0,40% a 2.505 punti, Londra +0,40% a 5.266 e Zurigo +0,26% a 6.282. Limature per Francoforte -0,31% a 6.135, Amsterdam -0,27% a 324, Parigi -0,20% a 3.621 e Madrid -0,15% a 10.359.