L’Europa si affranca da Wall Street

27 Luglio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Le borse europee concludono una seduta nel complesso positiva, confortate dai buoni conti trimestrali presentati da una serie di società europee, a dispetto di alcuni dati economici contrastanti. Il morale è stato alto per quasi l’intera riunione, grazie a conti sopra le attese di Deutsche Bank e UBS, cui ha fatto eco il rialzo delle previsioni per l’anno in corso della compagnia chimica americana Du Pont. Ben accolto, in mattinata, anche il dato sulla massa monetaria M3 dell’Eurozona, la cui crescita conferma una ripresa dell’economia continentale. L’indice americano sui prezzi delle case di S&P Case Shiller, risultato migliore delle aspettative, aveva favorito un’ulteriore accelerazione delle borse nel primo pomeriggio, consentendo a Wall Street di partire in discreto rialzo. Poi, il dato sulla fiducia dei consumatori ha deteriorato il sentiment del mercato, essendo scivolato più del previsto a 50,4 punti. L’indicatore è stato accolto piuttosto male dai mercati, con Wall Street che è scivolata in rosso, mentre ha retto meglio l’Europa, pur limando dai massimi della mattinata. Sul mercato valutario, l’euro ha ritracciato a 1,298 USD; dopo aver riconquistato la soglia degli 1,30 dollari la scorsa notte in Asia. Invece, il petrolio è caduto sotto i 78 dollari al barile, per il deterioramento delle prospettive della domanda. Tra le piazze europee la migliore è Milano con un vantaggio dell’1,6% sul FTSE MIB. Bene anche Lisbona con un progresso dell’1,23% a 7381,56 punti, seguita da Zurigo che sale dell’1,1% a 6267,84 punti e Bruxelles dell’1,01% a 2557,43 punti. Bene anche Parigi con un vantaggio dello 0,83% a 10388,2 punti, mentre Londra porta a casa un modesto incremento dello 0,27% a 5365,67 punti. Stessa impostazione per Francoforte con un guadagno dello 0,21% a 6207,31 punti, mentre Amsterdam chiude quasi sulla parità a 338,08 punti (+0,08%).