L’Europa sara’ la crisi subprime 2.0 Ma in salsa cinese

23 Giugno 2010, di Redazione Wall Street Italia

Non solo la volonta’ di far apprezzare lo yuan. La politica della Cina di frenare la propria economia arriva proprio al momento sbagliato. Lo pensa Gary Shilling, ex capo economista in Merrill Lynch e tra i consulenti di fondi hedge come quello di John Paulson. Nell’ intervista qui sotto a Bloomberg Television
Shilling dice di essere convinto che in Europa si nascondano molti problemi e non e’ da escludere che proprio l’UE si avvii ad essere come la crisi subprime n.2, per i mercati finanziari. Shilling ha spiegato che le banche americane U.S.hanno il 48% della loro esposzione globale (pari a $1.5 trilioni) nell’Eurozona e in UK, per cui il taglio del debito sovrano impattera’ inevitabilmente sul settore finanziario, ha aggiunto, facendo riferimento soprattutto ai paesi PIIGS. Il vero problema comunque e’ la “socializzazione del debito”.