L’Europa resta timorosa, pesante Madrid

22 Novembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – E’ svanita nel pomeriggio l’euforia iniziale delle principali borse europee per il pacchetto di aiuti all’Irlanda. Si teme che i prossimi a cadere possano essere Portogallo e Spagna. Non abbiamo bisogno di alcun aiuto per superare le difficoltà finanziarie, ha dichiarato il primo ministro portoghese, Jose Socrates, sottolineando che “non c’è alcun collegamento tra il Portogallo e l’Irlanda”. “Quello di cui c’è bisogno – ha detto Socrates – è approvare quanto prima il budget 2011”. Un ulteriore appesantimento del sentiment nasce da alcune dichiarazioni di Moody’s, che si è detta pronta ad un forte taglio del rating di Dublino, ritenendo che il pacchetto di aiuti approvato potrebbe spostare l’onere a sostegno delle banche sul debito sovrano. A livello macro migliora ancora la fiducia dei consumatori in Eurolandia. La stima flash del dato sul sentiment dei consumatori di novembre indica una risalita a -9,5 punti dai -10,9 di ottobre. Il dato risulta superiore alle attese degli analisti che erano per -10 punti. In chiusura Bruxelles mostra un calo dello 0,81% a 2643,35 punti, Zurigo una perdita dello 0,66% a 6547,51 punti, Parigi un ribasso dell’1,07% a 3818,89 punti ed Amsterdam un decremento dello 0,63% a 342,42 punti. Segno meno anche per Francoforte -0,31% a 6822,05 punti e Londra -0,91% a 5680,83 punti. In discesa libera Madrid -2,68% a quota 9996,4. A livello settoriale a pesare sono soprattutto i bancari, sulla scia della debacle di Bank of Ireland e Allied Irish Bank. Giù anche gli assicurativi e le materie prime. Bene le auto mentre gli alimentari restano a galla.