L’Europa resta in verde senza faro Wall Street

15 Febbraio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – La giornata prosegue nel verso giusto per le principali borse europee, oggi prive di indicazioni da Wall Street che resterà chiusa per la festa nazionale del President Day. L’attività risulta ridotta vista anche l’assenza di molti operatori asiatici, con la borsa cinese a porte chiuse per i festeggiamenti del nuovo anno lunare che dureranno per tutta la settimana. Alle 12.30 Madrid conquista il primo posto in Europa con un guadagno dell’1,41% seguita da Parigi +0,88%, Londra +0,86%, Francoforte +0,74%, Amsterdam +0,60% e Zurigo +0,52%. In disparte Bruxelles con una limatura dello 0,12%. A Livello settoriale si comportano bene le materie prime, gli assicurativi e le banche. Tra le singole note riflettori puntati su British Airways e Iberia Airlines, dopo l’ok del dipartimento Usa ai trasporti all’alleanza globale di American Airlines con altri quattro partner (British Airways, Iberia Airlines, Finnair e Royal Jordanian Airlines). Schizzano in alto le azioni Tui: la società tedesca attiva nel settore del turismo ha chiuso il primo trimestre dell’anno fiscale 2009/2010 con una perdita netta attribuibile agli azionisti di 102,8 milioni di euro contro il rosso di 155,1 mln dello stesso periodo dello scorso anno. Il giro d’affari ha subìto una contrazione del 15,1% a 2,95 mld di euro. La società resta fiduciosa per i risultati dell’anno fiscale, mantenendo inalterate le stime. Da segnalare il forte incremento degli ordini registrato nelle scorse settimane. Bene il gruppo francese Air Liquide che ha chiuso il 2009 con un utile netto in crescita dello 0,8% a 1,23 miliardi di euro e con vendite in calo dell’8,6% a 11,976 mld di euro. Secondo Benoît Potier, presidente e CEO del gruppo la società ha raggiunto i target che si era prefissata per il 2009. Per il 2010 il gruppo prevede un incremento degli utili rispetto all’anno appena conclusosi. In luce la famosa catena di abbigliamento Hennes & Mauritz, che ha chiuso il mese di gennaio con vendite su base comparabile in aumento dell’1% mentre quelle totali hanno evidenziato un progresso dell’11%. Tale risultato risente negativamente di circa il 3% degli effetti del calendario. La tedesca Man ha chiuso il 2009 con un utile operativo pari a 504 milioni di euro, in calo dagli 1,729 mln dello scorso anno. La società ha terminato l’anno con una perdita netta di 258 mln di euro contro l’utile di 1,247 mln del 2008. In flessione i ricavi a 12 mld di euro dai 14,9 mld precedenti a causa del calo della domanda nel settore trasporti.