L’Europa galoppa al giro di boa

9 Aprile 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Ampliano i guadagni dell’avvio le principali borse del Vecchio Continente in una giornata in cui fin dalle prime battute hanno gli investitoridi Eurolandia si sono dati agli acquisti. Anche d’oltreoceno arrivano buone notizie con i futures USA in frazionale rialzo che lascaino presagire in avvio positivo della borsa di Wall Street. Le nubi dei giorni scorsi sul default della Grecia, sembrano dissiparsi all’orizzonte dopo che, ieri il governatore della BCE, Jean Claude Trichet ha rassicurato sulla situazione della penisola ellenica affermando che il piano di aiuti può dare i suoi frutti e sottolinendo come il default di Atene ” non è una possibilità concreta” anche se c’è la necessità di una nuova struttura di regole di controllo. Intanto oggi, Herman Van Rompuy, presidente del consiglio europeo, in una intervista al quotidiano Le Monde ha dichiarato “siamo pronti a intervenire a favore della Grecia” aggiungendo poi:”abbiamo predisposto un pacchetto di soccorso con prestiti bilaterali dai paesi dell’eurozona e dal FMI, un progetto che ora dobbiamo rendere operativo, altrimenti il piano non sarà credibile. Sul mercato valutario, la moneta unica recupera terreno nei confronti del biglietto verde, il giorno dopo in cui la Banca Centrale Europea ha deciso di lasciare invariati i tassi d’interesse all’1%, come peraltro atteso dal mercato Il cambio tra l’euro ed il dollaro recupera la soglia degli 1,34 USD attestandosi a 1,3404 dopo la chiusura a di ieri a 1,3356. Dal fronte macroeconomico il dato sulla bilancia commerciale tedesca del mese di febbraio, ha evidenziato un aumento a 12,6 mld di euro contro il saldo positivo di 8 mld di gennaio. Le attese degli analisti erano per un surplus di 11,2 mld. Rimane, invece, stabile sempre nel mese di febbraio la produzione industriale francese rispetto al forte incremento dell’1,1% registrato a gennaio. Lo comunica l’Ufficio di statistica nazionale (INSEE). Le attese degli analisti erano per un dato pressochè invariato. Nel Regno Unito i prezzi alla produzione nel mese di marzo risulta in aumento dello 0,9%, deludendo le attese degli analisti che lo avevano previsto in salita dell’1,4%. Negli Stati Uniti, questo pomeriggio si conosceranno le vendite all’ingrosso di febbraio. Bruxelles continua la seduta con un rialzo dello 0,73% a 2688,1 punti, Zurigo con un incremento dell’1,41% a 6886,59 punti, Parigi con un vantaggio dell’1,15% a 4023,79 punti ed Amsterdam con un progresso dello 1,14% a 354,89 punti. Bene anche Francoforte +0,84% a 6223,38 punti, Londra +0,74% a 5754,98 punti e Madrid +1,26% a quota 11215,6. Tra i singoli titoli, buona giornata per Air France-Klm alla borsa di Parigi. Il titolo della compagnia aerea sale del 3% circa dopo l’annuncio di ieri sul traffico del mese di marzo che è aumentato del 4,7%. Il numero di passeggeri è arrivato a 5,9 milioni di passegeri in crescita del 3,6%. Sempre a Parigi sul CAC 40 rialzi più contenuti per Carrefour che soffre di un’abbassamento di giudizio da parte di di Royal Bank of Scotland. Gli esperti di RBS hanno rivisto al ribasso il giudizio della catena di supermercati francesi a “sell” dal precedente “hold” ma il target price è stato innalzato a 31,50 euro da 30,50 euro.” Balza di Givaudan alla borsa di Zurigo con guadagni di oltre il 6%. A far innalzare il titolo del produttore di profumi svizzero il fatturato del primo trimestre che ha registrato un aumento del 9,2% a 1,07 miliardi di franchi svizzeri, battendo nettamente le attese degli analisti che si aspettavano un giro d’affari di 1,01 miliardi di franchi.