L’Europa fa paura: e’ come una grande Lehman Brothers

19 Luglio 2011, di Redazione Wall Street Italia

New York – Il guru dei mercati creditizi Sean Egan, numero uno della societa’ di analisi creditizia Egan Jones, ha una paura folle per la crisi del debito sovrano nell’area periferica dell’Ue (vedi video sotto. Il governo e la Fed possono agire in fretta per risolvere un eventuale problema dei Cds in Usa. La stessa cosa non si puo’ dire della Bce che ha le mani legate.

Al giornalista dell’emittente Cnbc che gli chiedeva se pensava che la Fed potrebbe essere il creditore salvatore per l’Europa Egan ha risposto che ci sono diversi modi con cui questo puo’ avvenire. Uno e’ una linea di contratti swap. Comunque il default per Portogallo, Grecia e Irlanda e’ inevitabile. Per Spagna e Italia sara’ tutto da vedere.

Il governo americano e la Fed possono agire in fretta – hanno il sostegno del Fmi – per risolvere un eventuale problema dei Cds in Europa. Da sola, invece, l’area della moneta unica ha un livello di capitale del 3-3,5%, come quello della banca poi saltata.

“La situazione fa veramente paura. E la Bce e’ impotente. Puo’ ottenere capitale fresco, ma non in fretta”. I finanziamenti li ottiene infatti dalle banche centrali dei paesi dell’area euro.

“Ci vuole tempo per rafforzare il capitale. Stanno comprando il debito italiano e di altri paesi. I piani di ristrutturazione tradizionali richiedono pazienza e se si guarda ai livelli da capitale viene da dire che non sarannno sufficienti”.

In sintesi per l’Europa sara’ molto dura salvarsi: “Prima di tutto perche’ non hanno la volonta’ politica per mettere in atto nuovi piani efficaci. Anche ottenere altri 100 miliardi di euro di capitale fresco potrebbe non essere sufficiente”. Aiutera’ solo a rimandare l’appuntamento con il precipizio.

“La Bce ha detto che e’ pronta a garantire i depositi di tutti i Piigs. Noi non pensiamo che sia la strategia giusta, perche’ non ci sara’ una disciplina di mercato se lo faranno. Sicuramente aiutera’ sul breve termine. Tuttavia per risolvere il problema l’unica soluzione e’ avere un’entita’ che stampi moneta e che si faccia garante del debito”.

Anch Neil Mackinnon, economista di VTB Capital ed ex funzionario del Tesoro britannico, concorda che le possibilita’ di un flashback al 2008 sono alte. Per l’Europa “il momento Lehman si avvicina”, ha detto il a Cnbc. E sembra che nulla riesca a convincere i mercati. Tutti si ricordano bene degli errori fatti con la banca d’affari americana.