L’Europa conclude la giornata in rosso

23 Febbraio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Chiusura in rosso per le principali borse del Vecchio Continente che, dopo un avvio positivo, erano rimaste incerte sulla strada da intraprendere al giro di boa. A penalizzare i listini europei, nel pomeriggio, ci ha pensato poi la borsa di Wall Street, che partita debole, ha accelerato al ribasso dopo il dato sulla fiducia dei consumatori americani che nel mese di febbraio, è crollata a 46 punti ben al di sotto dei 55 attesi dal mercato. Stamane un’altro dato aveva deluso gli investitori. L’Ifo, importante barometro dell’industria tedesca, ha evidenziato un inatteso arretramento nel mese di febbraio. Sul mercato valutario, l’euro continua ad indietreggiare sul dollaro dopo il recupero messo in atto nella prima parte della mattina. Il cross eur/usd lascia la soglia degli 1,36 dollari scambiando a 1,3545 USD dopo il top intraday a 1,3692. Si rimane comunque in attesa della testimonianza del presidente della Federal Reserve, Ben Bernanke, davanti al congresso USA domani e giovedì che fornirà ulteriori indicazioni sulla politica monetaria della Banca Centrale Americana. Tra le piazze finanziarie, Bruxelles ha chiuso con un ribasso dello 0,72% a 2502,89 punti, Zurigo con un decremento dello 0,57% a 6649,09 punti, Parigi con uno svantaggio dell’1,32% a 3707,06 punti ed Amsterdam con un -1,27% a 320,99 punti. In retromarcia anche Francoforte -1,48% a 5604,07 punti e Londra -0,69% a 5315,09 punti. Crolla Madrid con un calo del 2,44% a quota 10312,9, nel giorno in cui il membro della BCE, Governatore della Banca centrale spagnola, Miguel Angel Fernandez Ordonez, ha sottolineato l’importanza di rafforzare le misure della Spagna (ridurre il proprio deficit e riformare il mercato del lavoro) il prima possibile, per sostenere la credibilità del Paese.