L’Europa chiude in bellezza una sessione ottimista

14 Giugno 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – E sono quattro le sessioni consecutive di rialzi per gli eurolistini, dopo giorni di vera passione. Smentiti i rumors di stampa secondo cui la Spagna sarebbe prossima a ricevere gli aiuti UE, a far da sfondo alla giornata borsistica sono rimasti solo i buoni dati sulla produzione industriale dell’Eurozona, salita oltre le attese, e il taglio delle stime sul deficit pubblico della Gran Bretagna. Il buon avvio di Wall Street, che come sta accadendo spesso negli ultimi tempi si è fatta influenzare dal clima del Vecchio Continente, e l’assenza di dati macro oltreoceano che avrebbero potuto mutare il sentiment repentinamente, hanno poi dato una sferzata di energia alle euroborse permettendo loro di chiudere sui massimi di giornata. Anche Madrid riesce a stabilizzarsi in territorio positivo dopo aver condotto una sessione di alti e bassi a causa dei rumors che vedevano la Spagna prossima all’S.O.S. finanziario verso l’UE. La piazza madrilena ha così terminato con un guadagno dello 0,23% a 9.584 punti. Gli acquisti hanno interessato anche l’euro, che torna ad apprezzarsi nei confronti del dollaro a 1,2283 usd, e il petrolio, con il barile sul Light Crude a 75,6 dollari al barile. A livello settoriale brillano le materie prime grazie al rialzo dei prezzi delle commodities, mentre sta facendo il giro del mondo la notizia secondo cui l’Afghanistan sarebbe ricchissima di risorse naturali quali litio e cobalto. Il New York Times stima risorse per 1.000 mld di dollari, con riserve di litio pari a quelle della Bolivia. In denaro anche banche, industriali e assicurativi, a dimostrazione di come gli investitori stiano tornando ad investire su comparti più rischiosi. Maglia rosa a Parigi che porta a casa un guadagno dell’1,98% a 3.626 punti, seguita a ruota da Amsterdam +1,81% a 331 punti, Bruxelles +1,40% a 2.498 e Francoforte +1,28% a 6.125. Bene Londra +0,74% a quota 5.202 e Francoforte +0,71% a 6.472.