L’Europa approva l’Euroscudo. Ma cosa è?

8 Giugno 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Spiegando il concetto con linguaggio comprensibile, elemento spesso mancante per ciò che riguarda il portare a conoscenza della collettività le iniziative istituzionali, specifichiamo che con il termine Euroscudo ci si riferisce ad un termine proposto per identificare una serie di dispositivi, validi per tutti i paesi membri, idonei a garantirne la tenuta economica nel caso in cui si prefigurino connotati di debolezza per l’intero sistema europeo. Tutto per il bene della collettività. Le situazioni cosiddette “pericolose” possono verificarsi in seguito alle difficoltà economiche che caratterizzano anche un solo Paese Membro ma che, da solo, rischia di compromettere la forza della moneta unica sui Mercati Monetari internazionali. L’Euroscudo ha l’obiettivo di rafforzare l’economia unitaria a fronte di una situazione critica con finalità ulteriore di non intaccare la fiducia degli investitori nei confronti dell’Euro. Diversamente la conseguenza consisterebbe in un forte calo degli investimenti proprio sui Mercati Internazionali e un allargamento della crisi a tutto il Sistema economico Europeo. Ma in cosa consiste l’Euroscudo? Quali sono i provvedimenti messi in atto i cui effetti dovrebbero essere quelli sopra delineati? Allora, se prendiamo ad esempio la crisi economica di un singolo Paese membro dell’unione economica, peraltro dalle finanze deboli come è stato il caso della Grecia e quello in via di definizione dell’Ungheria, l’Euroscudo consiste in una serie di provvedimenti economici e finanziari tesi ad aiutare e stimolare positivamente la sua economia interna. Il pacchetto Euroscudo include quindi investimenti che la B.C.E. (Banca Centrale Europea) può compiere a favore del Paese sofferente mediante l’acquisto dei suoi titoli Governativi, oppure l’offerta di prestiti per entità proporzionale ai disavanzi reclamati. Altre iniziative comprese nel pacchetto Euroscudo possono essere l’offerta degli attivi delle Banche Centrali di tutti gli altri Paesi dell’Eurozona, oppure offerta di fondi europei creati in precedenza proprio per far affrontare questo tipo di situazioni. L’ Euroscudo, quindi, consiste in aiuti concreti all’economia locale in sofferenza con l’intento di salvare l’intero Sistema Economico Europeo.