L’Europa allenta la crescita a causa dei PIIGS

1 Ottobre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Peggiora leggermente il quadro in Europa a settembre, a causa del rallentamento della crescita del settore manifatturiero. L’indice PMI dell’Eurozona, infatti, è sceso a 53,7 punti, collocandosi ai minimi degli ultimi otto mesi. Il dato risulta in calo rispetto ai 55,1 punti del mese di agosto ma leggermente al di sopra della stima flash di 53,6 punti. A pesare sulla crescita in Europa ha contribuito la decelerazione registrata nei cosiddetti PIIGS, specie Grecia, Irlanda e Spagna. La crescita è comunque rallentata anche in altri Paesi del Vecchio Continente, fatta eccezione per Francia e Austria. Prosegue bene la produzione, mentre rallentano un po’ gli ordini. La creazione di posti di lavoro resta debole, ad eccezione della Germania e dell’Olanda. Intanto, il PMI manifatturiero ha accelerato in Francia a 56 punti dai 55,1 precedenti, mentre la Germania mostra un rallentamento a 55,1 punti dai 58,2 precedenti. In frenata la Spagna, il cui PMI scende a 49,6 punti dai 51,2 precedenti, bucando la soglia di 50 che divide una fase di espansione da una contrazione. Anche l’Irlanda ha sfondato al ribasso per la prima volta la soglia di 50. Discorso diverso per la Grecia, che vede il PMI risalire a 44,7 punti dai 43 precedenti, anche se il settore conferma una contrazione dell’attività, restando sotto i 50 punti. Infine, l’Italia lima leggermente dai livelli precedenti, con un PMI che si assesta a 52,6 punti dai 52,8 di agosto. Gli ultimi dati sul settore manifatturiero italiano hanno mostrato un ulteriore rallentamento della ripresa, che ormai continua dallo scorso novembre. Si nota un rallentamento nella crescita della produzione, che risulta la più debole degli ultimi dieci mesi, dei nuovi ordini e delle esportazioni, con ulteriori tagli dei livelli occupazionali. Questa mattina erano giunti anche i dati sul PMI della Cina, che si conferma in accelerazione, a dispetto del rallentamento della crescita registrata in India. Nel pomeriggio arriveranno anche i dati sull’ISM manifatturiero americano.