L’Europa accelera nel pomeriggio grazie a Wall Street

8 Settembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Tutti positivi in chiusura i principali listini del Vecchio Continente, che accelerano nel pomeriggio in scia alla buona impostazione di Wall Street, riscattando una prima parte di giornata in rosso. In attesa del Beige Book di questa sera, a dare sprint è stato soprattutto il buon risultato dell’asta di titoli di stato portoghesi tenutasi oggi, che allontana momentaneamente le preoccupazioni per lo stato di salute del debito sovrano europeo. Passano invece in secondo piano i deludenti dati macroeconomici tedeschi che hanno evidenziato un calo dell’export e un aumento della produzione industriale decisamente inferiore alle attese degli analisti. Stamane, inoltre, l’ufficio di statistica nazionale della Grecia ha rivisto al ribasso il prodotto interno lordo relativo al 2° trimestre. Restano sullo sfondo le tensioni sul settore bancario innescate ieri dal un report del Wall Street Journal, che sostiene che gli stress test hanno sottostimato i rischi. Nel pomeriggio è giunta la notizia che il Comitato di Basilea ha raggiunto l’accordo sui requisiti patrimoniali delle banche. La nuova riforma Basilea3 richiederà alle banche maggiori requisiti patrimoniali, i quali dovranno essere adottati in un arco temporale di cinque-dieci anni a partire dal 2013. Oggi, invece, il presidente della Bce Trichet ha cercato di rassicurare i mercati affermando che non ci sono pericoli per una nuova recessione mentre Alex Weber, membro della Bce, in una conferenza a Francoforte ha detto che la crisi non è finita e che non si può escludere una retromarcia dei mercati finanziari anche se “non condivido le paure di un double dip (doppia recessione)”. In recupero l’euro nei confronti del dollaro a 1,2745 usd mentre il prezzo del petrolio viaggia a 74,58 dollari al barile. Tra le singole note la rilevare la buona performance di BP che si è praticamente tolta dalle responsabilità del disastro nel Golfo del Messico affermando che a causare lo scoppio della Deep Horizon sono state alcune cattive conduzioni di Trasocean e Halliburton, due compagnie che lavoravano materialmente al pozzo. E’ invece dell’ultima ora la notizia della divisione dell’Anglo Irish Bank ad opera del governo irlandese. In cima ai guadagni si colloca Amsterdam con un +1,12% a 331 punti, seguita da Madrid +1,02% a 10.586 punti, Parigi +0,92% a 3.677, Francoforte +0,76% a 6.164, Bruxelles +0,67% a 2.556, Londra +0,41% a 5.429 e Zurigo +0,33% a 6.381.