L’euro strappa al rialzo e supera 1,28 usd

1 Settembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Impenna la divisa di eurolandia nella seduta odierna, con scambi oltre gli 1,28 dollari, su alcune ricoperture dopo le vendite degli ultimi tempi. Da segnalare poi, le notizie non troppo buone emerse ieri sera dalle Minutes della Federal Reserve, con i membri del FOMC che non vedono una ripresa più decisa prima del 2011. E’ stato anche predisposto un piano per reinvestire i proventi degli MBS in Treasuries per mantenere una politica accomodante, dati i segnali di rallentamento dell’attività economica giunti di recente. In giornata sono stati diffusi alcuni rilevanti dati macro Usa, con i posti di lavoro nel settore privato americano che hanno evidenziato una contrazione maggiore del previsto. Più tardi saranno resi noti l’Ism manifatturiero di agosto e la spesa per costruzioni di luglio. A spingere gli investitori verso monete a più alto rischio/rendimento, le buone notizie giunte da Cina e Australia. La prima ha mostrato un rimbalzo del PMI manifatturiero, la seconda ha annunciato un PIL in crescita ben oltre le attese, migliorando la view sulla crescita economica mondiale.