L’euro ormai e’ finito, qualsiasi cosa faccia la Germania di Angela Merkel

21 Maggio 2010, di Redazione Wall Street Italia

“A prescindere da cosa faccia la cancelliera tedesca Angela Merkel, l’euro e’ morto”. Cosi’ titola l’edizione online dell’inglese The Telegraph che prende le parti di quei politici che a Londra si sono guardati bene dall’essere “eurofili”. “Se la sterlina fosse stata sostituita dall’euro questo paese (l’Inghilterra, ndr) si troverebbe in rovina”, si legge nell’articolo dove si ringraziano le scelte di chi ha evitato che il Regno di Sua Maesta’ finisse sotto il peso di un debito schiacciante. Il succo: starsene lontani dall’euro “e’ stata la salvezza”.

Intanto la donna alla guida del paese Ue piu’ ricco si sta creando un numero sempre piu’ cospicuo di nemici, a cominciare dal suoi stessi elettori piuttosto infuriati di vedersi costretti a salvare la Grecia che – spiega l’articolo – “ha speso troppo e ha guadagnato troppo poco”, concedendosi prestiti che permettessero al paese uno stile di vita da uomini ricchi. The Telegraph non manca di ricordare che Atene non ha rispettato i limiti europei sul fronte del deficit definendo i conti ellenici una vera e propria “moussaka”. L’idea e’ che la Grecia non si e’ affatto guadagnata il diritto di far parte dell’Eurozona.

I nemici della Merkel non sono pero’ finiti. Oltre ai suoi concittadini, la versione online del quotidiano inglese cita anche i partner europei (soprattutto la Francia), senza dimenticare i trader di tutto il mondo. In una cosa si puo’ esser d’accordo con la Cancelliera: “l’euro e’ in pericolo…se l’euro fallisce, anche l’Europa fallira'”. Ma, si legge nell’articolo, c’e’ ancora un’ammissione che la stessa Angela Merkel non ha fatto: e cioe’ che la causa principale delle sofferenze che la valuta europea sta attraversando sfugge al suo controllo. Non solo: che la sua risposta “impetuosa” a questa crisi di fiducia e’ destinata a fallire.

Un’altra dose di quattrini potrebbe solo ritardare e non risolvere il bisogno di austerita’. Ecco perche’, sentenzia il quotidiano inglese, “l’euro nella sua attuale forma, e’ finito”. Tra i motivi, l’incapacita’ di gestire una singola valuta tra 16 paesi membri quando ci sono, tra di loro, profonde disparita’ fiscali.