L’euro in lieve recupero nei confronti del dollaro

6 Settembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Ancora in recupero l’euro nei confronti del biglietto verde. Il cambio tra la moneta unica ed il dollaro si attesta a 1,2913 in rialzo dello 0,15% dopo la chiusura a 1,2894. A dare la spinta alla moneta di Eurolandia ha contribuito il dato di venerdì scorso sugli occupati USA in agosto, che ha sorpreso positivamente. La fiducia che la crisi sia terminata con il conseguente rafforzarsi dell’economia globale, favorisce il ritorno al rischio con l’abbandono all’approvigionamento di valute come il dollaro, ritenute beni rifugio. Questo ritorno alla stabilità dei mercati sembra essere stato condiviso anche dal Presidente e Governatore della Banca d’Italia, Mario Draghi, che venerdì scorso, al Financial Stability Board di Seul, ha commentato positivamente il miglioramento dell’economia di Eurolandia. Il numero uno della banca centrale olandese, Nut Welling, dal canto suo ha anche smentito qualsiasi ipotesi di ricaduta in recessione. Non sembra dello stesso avviso l’economista Nouriel Roubini che, dal workshop Ambrosetti di venerdì a Cernobbio, ha lanciato un allarme. La politica di austerità attuata dall’Europa rischia di trasformare una crescita risicata in una recessione profonda, complice un euro troppo forte che penalizza le esportazioni. Scarna l’agenda macroeconomica in cui è previsto il solo dato sulla massa monertaria M0 del mese di agosto in Gran Bretagna Negli Stati Uniti, Wall Street si prende un altro giorno di riposo e rimarrà chiusa per il Labor Day.