L’euro ancora debole nei confronti del dollaro

25 Febbraio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Si apre una nuova giornata all’insegna della debolezza della moneta unica nei confronti del biglietto verde. Ieri dopo le parole di Bernanke che ha assicurato che i tassi rimarrano bassi ancora per un lungo periodo di tempo, il dollaro ha avuto una debacle nei confronti della moneta unica con l’euro che era riuscito a rinconquistare la soglia degli 1,36 USD. Stamane il cambio tra la moneta unica ed il dollaro scende sotto gli 1,35 USD e precisamente 1,3474 dollari. Dal fronte macroeconomico in agenda oggi è prevista in Francia, la fiducia consumatori è scesa a febbraio, mentresaranno poi resi noti i prezzi alla produzione di gennaio, i prezzi alla produzione dello stesso mese saranno resi noti anche in Spagna. In Germania sarà diffuso il tasso di disocupazione di gennaio, mentre dall’Eurozona è prevista la massa monetaria di gennaio e il clima affari e la fiduicia consumatori del mese di febbraio. Negli Stati Uniti saranno rese note le richieste settimanali di sussidi disoccupazione e gli ordini beni durevoli di gennaio