L’economia americana ha finito i contanti

10 Ottobre 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Mentre le autorità di Washington osservano da sempre più vicino l’abisso fiscale che hanno costruito con le loro stesse mani, c’è una notizia positiva che sta circolando in questi giorni, catturando l’attenzione di media e lettori.

L’immensa popolarità della banconota da 100 dollari anti contraffazione. Per rispondere all’elevata domanda mondiale, gli Usa hanno stampato tagli da 100 dollari per un valore complessivo di $350 miliardi negli ultimi 12 mesi.

Tentuo conto che le banconote da 100 dollari restano in circolazione in media 15 anni, l’analista Nick Colas di ConvergEx ha osservato che queste cifre sono la prova di una domanda internazionale molto alta per la valuta.

Fa specie allora che negli Stati Uniti, nel frattempo, l’economia si ritrovi senza cash. La produzione di banconote della suddetta taglia nel 2013 è stata sinora solo di 1 miliardo e 800 milioni di dollari, la più bassa somma dal 1980.

Dove sono i contanti nella maggiore economia al mondo? Il valore di tutte le monete stampate, escludendo i tagli da 100, è stato pari a 27 miliardi di dollari, meno della metà del tasso registrato appena un decennio fa, nonché il più basso dal 1981.