L’ ATTUALITA’ DI ADRIANO OLIVETTI

20 Aprile 2007, di Redazione Wall Street Italia

Communitas 2002, con il patrocinio del comune di Ivrea, le province di Napoli e Milano, le regioni Campania e Piemonte, organizza un ciclo di convegni dedicati alla figura e all’opera di Adriano Olivetti, fondatore del movimento ‘Comunità’.

“La Realtà dell’Utopia – L’attualità di Adriano Olivetti”: questo il titolo del ciclo che prevede cinque appuntamenti, in luoghi significativi della esperienza olivettiana, Napoli (4 maggio 2007), Ivrea (8 giugno), Torino (28 settembre), Milano (9 novembre) e Roma (gennaio/febbraio 2008). Nei singoli convegni, ognuno dedicato a un tema specifico, esperti di politica industriale, sociologi, storici, architetti e filosofi sono chiamati a ripercorrere la straordinaria esperienza di Olivetti, che, figura pressoché unica nel panorama industriale italiano, ha sperimentato un diverso approccio al lavoro, rivoluzionando il rapporto tra territorio, industria e istutuzioni. Con una linea guida: la centralità del lavoratore in quanto persona e non in quanto semplice cifra produttiva.

All’iniziativa, hanno dato la loro adesione, tra gli altri, il ministro dello Sviluppo economico, Pierluigi Bersani, il ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale, Cesare Damiano, il sottosegretario allo Sviluppo economico, Filippo Bubbico, il sottosegretario alle Comunicazioni, Luigi Vimercati, il presidente della regione Piemonte, Mercedes Bresso, il presidente della provincia di Milano, Filippo Penati e il sindaco di Torino, Sergio Chiamparino.

“Adriano Olivetti – dichiara il ministro dello Sviluppo Economico, Pierluigi Bersani – ha coniugato la competitività dell’impresa a livello mondiale (guidando un’azienda con oltre 25mila dipendenti, dei quali quasi la metà all’estero) e l’attenzione costante alle condizioni e alla qualità di vita del lavoratore, dimostrando che un reale sviluppo economico si basa sulla capacità di armonizzare la redditività dell’impresa, l’innovazione, il benessere e la valorizzazione delle risorse umane”.

‘’Ben prima dell’avvento della globalizzazione e del concetto di Responsabilità sociale d’impresa – dichiara Simona Giovannozzi, coordinatrice nazionale di Communitas 2002 – Adriano Olivetti, creava le condizioni per valorizzare l’intelligenza e il talento delle persone, soprattutto giovani, all’interno di un lavoro di squadra. Innovazione e promozione dei talenti sono state, infatti, alla base di questa straordinaria ‘avventura’ industriale, che vogliamo riproporre come valore positivo per le nuove generazioni, per la politica e per l’impresa, che oggi troppo spesso ha smarrito valori etici e il senso del suo ruolo sociale’’.