L’Asia interrompe i rialzi

18 Agosto 2011, di Redazione Wall Street Italia

Bangkok – Listini asiatici in calo per la prima volta dagli ultimi quattro giorni. L’outlook più debole sulle società nel settore tecnologia rinnova i timori su una ripresa economica globale a rilento. Eurodollaro a $1,4395.

Lo scenario che si delinea nei mercati è comunque più stabile rispetto a quello dei giorni precedenti, quando il downgrade del merito di credito degli Stati Uniti da parte di Standard & Poor’s scatenò una crisi di fiducia nei mercati globali e portò a forti sell.

Gli investitori continuano a puntare sui due asset rifugio più ricercati delle ultime settimane: oro e franco svizzero. Il metallo giallo si mantiene attorno a $1.800 l’oncia, ora leggermente variato a $1.796,5 (+0,15%).

Riguardo il franco svizzero, il mercato si attendeva misure ben più drastiche rispetto a quelle adottate per contenere l’apprezzamento della valuta. La Banca centrale della Svizzera ha annunciato che espanderà la liquidità ma non introdurrà il peg con un’altra moneta.

Lo yen scambia ai massimi dal dopoguerra e riduce la competitività degli esportatori giapponesi. In calo le commodities, dopo che Morgan Stanley e Deutsche Bank hanno ridotto le stime sulla crescita economica della Cina.

Asia: L’indice Dow Jones Asian Titans della regione perde l’1,56%. Nikkei (-1,25% in chiusura), Seul (-1,73%), Sydney (-1,28%), Hong Kong (-0,48%), Shanghai (-0,99%) e Singapore (+0,34%).

Nel valutario si nota un calo generalizzato per l’euro. La moneta unica compra dollari $1,4395 (-0,2%), yen giapponesi ¥110,35 (-0,17%) e franchi svizzeri CHF1,1453 (+0,52%). Yen sul dollaro a ¥76,65 (+0,05%). Divisa elvetica sul biglietto verde a CHF0,7953 (+0,71%).

Commodities: Wti ($87,22, -0,41%), Brent ($110,52, -0,07%), oro ($1.796,5, +0,15%), argento ($40,355, +0,01%) e rame ($4,029, -0,07%).

In calo anche i futures sull’indice S&P500, di 9,25 punti (-0,78%) a 1.180,75 punti.

“Il sentiment sembra essere migliorato rispetto alle precedenti settimane, da una situazione di panico a una con maggiore incertezza sul futuro”, ha detto a Reuters Bricklin Dwyer, economista per BNP Paribas.

“I consumatori non supporteranno la ripresa economica”, ha detto a Bloomberg Komal Sri-Kumar, strategista capo per TCW Group Inc. “Siamo in una posizione più difensiva”.