L’Asia continua a perdere terreno

8 Giugno 2011, di Redazione Wall Street Italia

Bangkok – Listini della regione Asia ancora influenzati dalle notizie che arrivano dagli Stati Uniti. Notizie che trascinano ancora una volta gli indici in calo, con il chairman della Fed, Ben Bernanke, che non ha dato segnali di alcun programma di stimolo, nonostante il rallentamento dell’economia. Euro a $1,4677.

In calo i principali esportatori. Nikkei di Tokyo chiude in positivo (+0,07%), leggermente influenzato in negativo dalla forza dello yen, ai massimi da un mese sul dollaro americano, ma supportato dalla bassa valutazione di alcuni titoli che spingono diversi investitori a comprare. Tra gli altri listini, Hang Seng di Hong Kong (-0,68%), Shanghai Composite della Cina (-0,05%), Asx200 dell’Australia (-0,65%), Straits Times di Singapore (-0,26%) e Kospi di Seul (-0,78%) il peggiore. Calo generale anche delle materie prime.