L’ANALISI TECNICA E’ UNA STUPIDAGGINE

3 Maggio 2010, di Redazione Wall Street Italia
Il contenuto di questo scritto esprime il pensiero dell’ autore e non necessariamente rappresenta la linea editoriale di Wall Street Italia, che rimane autonoma e indipendente. WSI ospita molti illustri collaboratori che si occupano di analisi tecnica, speriamo che questo articolo non offenda nessuno e serva solo da spunto al dibattito tra gli utenti, senza che per noi significhi avallare la scuola tecnica o quella fondamentale, essendo per noi ambedue importanti.

(WSI) – “Stupido e’ chi lo stupido fa”, diceva lo stupido piu’ famoso della storia del cinema, Forrest Gump. Dal punto di vista finanziario, e’ stupida qualsiasi cosa che fa perdere soldi ad un investitore e l’analisi tecnica risponde a questa definizione.

Gli investitori si possono dividere in due categorie principali, quelli tecnici e quelli che basano le loro analisi sui fondamentali, come la qualita’ del management, i fattori macro, le prospettive di crescita, il rapporto tra utili e prezzo dei titoli e cosi’ via. Gli analisti tecnici guardano esclusivamente al movimento e al volume dei titoli in borsa. Ma la storia insegna che l’acquisto di titoli in base all’analisi tecnica fa solo perdere dei soldi.

Secondo gli analisti che fondano i loro assunti sui fondamentali, i titoli di un’azienda rappresentano un pezzo del puzzle di un business. Gli investitori in pratica comprano una fetta della torta complessiva dei flussi di cassa che la societa’ sara’ in grado di generare. Pertanto le ricerche e i report di tali analisti hanno l’obiettivo di scoprire a quanto ammonteranno tali cash flows. Quando il prezzo dei titoli e’ economico rispetto al potenziale dal punto di vista degli utili, allora comprano.

Gli analisti tecnici sostengono invece che le analisi di questo tipo siano ridondanti, perche’ tutte le informazioni rilevanti sono gia’ fornite dai prezzi dei titoli. Nella sua versione piu’ estrema, la teoria ipotesi di efficienza dei mercati, non esiste al mondo un modo legale per battere il mercato. Fatta una sola eccezione. L’andamento dei prezzi si ripete nel tempo, perche’ noi esseri umani reagiamo in modo simile agli eventi dei mercati.

Il risultato e’ che le analisi tecniche fanno perdere dei soldi, mentre le analisi dei fondamentali, pur non essendo una scienza esatta, hanno invece molto piu’ senso. Piu’ si scava – gli investitori piu’ ricchi al mondo come Buffett, Templeton e Soros, non sono certo fanatici delle analisi tecniche – e piu’ si scopre la prova empirica che le analisi dei fondamentali pagano.

A prescindere da come uno la possa pensare (e ovviamente pensiamo che qui ci siano ambedue le scuole di pensiero) la prova del nove e’ sempre il rendimento che si ottiene da un investimento. E’ giunto il momento di fare una scelta di campo, per stare dalla parte dei vincitori e non da quella dei vinti. Ecco una lista ragionata di titoli su cui puntare.

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