L’AMBIENTALISMO E’ BIPARTISAN

3 Maggio 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Roma, 3 mag – Il 70,3 % degli italiani considera l’inquinamento un problema grave come la disoccupazione, l’87,2% ritiene che sia causato dalle attività dell’uomo, ma sono ancora pochi quelli disposti a cambiare il proprio stile di vita: solo il 28,1% rinuncerebbe, infatti, all’auto di proprietà e appena il 36,3% sta pensando di sostituire i propri elettrodomestici con modelli ad alta efficienza. Le uniche azioni che godono dell’approvazione generale sono, quindi, la raccolta differenziata che svetta all’86,2%, la sostituzione delle normali lampadine con quelle a basso consumo (72,5%) e l’attenzione ai consumi domestici come spegnere la luce quando si esce dalla stanza (75,1%). Questi i dati presentati da La Nuova Ecologia il mensile di Legambiente che nel numero di maggio dedica la copertina al sondaggio “Cosa faresti per il pianeta?” realizzato da Lorien Consulting. Dall’indagine emerge che ben il 64,8% ritiene l’effetto serra un problema urgente e solo il 20% si ritiene poco informato a riguardo. Ad essere maggiormente consapevoli del problema climatico sono le donne (54,5%) e la penetrazione sociale di questi temi travalica gli schieramenti politici: il 70,9% degli elettori di destra promuove il protocollo di Kyoto, più di quanto non facciano quelli di ispirazione progressista (69,8%).