L’altra faccia dell’America (di cui non si parla): l’effetto poverta’

1 Febbraio 2011, di Redazione Wall Street Italia

Si parla molto dell’effetto di benessere che le politiche monetarie della banca centrale americana stanno avendo sulla popolazione americana e come questo abbia un impatto su solo l’1% del paese. Solitamente su quelle entita’ che sarebbero risultate insolventi se Ben Bernanke, il numero uno della Federal Reserve, non avesse deciso di salvare l’intero sistema finanziario americano a suon di dollari dei contribuenti e alle spese del dollaro.

Ma pochi si soffermano a parlare dell’effetto opposto: l’effetto poverta’. Fortunatamente si puo’ guardare all’aggiornamento mensile del numero di partecipanti ai food stamp governativi, cui possono prendere parte le persone con un reddito basso che hanno difficolta’ ad arrivare alla fine del mese, per avere un’idea piu’ ampia della situazione economica americana. Il programma federale ha visto partecipare 43,6 milioni di partecipanti, un incremento di 400 mila unita’ da ottobre, pari a un incremento del 14%, ovvero 5,3 milioni di persone in piu’ rispetto a un anno fa. Si tratta del 15% dell’intera popolazione. Il grafico in allegato parla chiaro.