L’accoppiata Exor-Fiat resta sotto i riflettori

17 Novembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – In una giornata borsistica che offre pochi spunti operativi, fatta eccezione per un recupero generalizzato dei settori che erano stati più pressati dalle vendite, restano in luce Exor e Fiat dopo il rally della vigilia. Exor, holding di controllo della famiglia Agnelli, continua a performare piuttosto bene, mettendo a segno un progresso del 2,2%. Il titolo certamente beneficia del buon giudizio formulato ieri da Goldman Sachs, ma conferma la performance positiva messa a segno da inizio anno. In luce anche la Fiat, dopo le dichiarazioni di Marchionne da Los Angeles. Il titolo del Lingotto evidenzia solo un progresso frazionale dello 0,38%, ma fa meglio del comparto auto europeo (-0,18%). Dagli Stati uniti, Marchionne ha precisato che Ferrari e Alfa Romeo non sono in vendita, ma ha anche precisato che non esclude trattative se dovesse arrivare qualche offerta generosa. Il valore della Ferrari, peraltro va aldilà del suo valore di mercato. E quanto a Chrysler? Una fusione è solo una delle possibilità, mentre non si esclude un’eventuale IPO nella seconda metà del 2011.