L’11,7% della popolazione mondiale è in guerra: i rischi geopolitici in una mappa

25 Luglio 2014, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – L’11,7% delle popolazione mondiale è in guerra. Una percentuale – secondo quanto dicono gli analisti di Deutsche Bank in un report– destinata a crescere.

[ARTICLEIMAGE]”L’abbattimento dell’aereo di linea malese in Ucraina orientale, le sanzioni contro la Russia, l’invasione israeliana di Gaza, i nuovi scontri in Libia, le guerra civili in Siria, Afghanistan, Iraq e Somalia, le insurrezioni islamiche in Nigeria e Mali, sono solo alcuni dei conflitti in corso descritti in un rapporto 2014 delle Nazioni Unite per i diritti umani. Una situazione che non ha precedenti nella storia contemporanea”, scrivono gli analisti di Deusche Bank, che hanno realizzato una mappa sui principali rischi geopolitici presenti al momento in giro per il mondo.

“Di questa situazione, per quanto possa sembrare strano, i mercati azionari sembrano relativamente preoccupati. Ciò si spiega alla luce del peso ridotto che tali aree hanno sui mercati dei capitali e sull’economia globale, se non attraverso la produzione di petrolio”, concludono.