“L’1% dei super ricchi attaccato per ragioni politiche”

12 Febbraio 2014, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – L’imprenditore Wilbur Ross difende l’1% dei super ricchi “presi di mira per ragioni politiche” e sostiene che il rimanente 99% della popolazione dovrebbe smettere di lamentarsi e puntare sull’istruzione per riuscire quantomeno ad avvicinarsi al livello di ricchezza dei miliardari.

Ross lo ha affermato in un’intervista a Bloomberg TV. Il magnate delle fabbriche dell’acciaio e dell’industria tessile, ha dichiarato che l’istruzione è l’unico modo per “uscire dal ghetto” e diventare ricchi.

Anche un altro miliardario, Sam Zell, ha avuto il coraggio di dichiarare che “prendere di mira” i super ricchi “è politicamente più conveniente, perché i poveri sono semplicemente incapaci di lavorare duro come i ricchi”. E sono in maggioranza.

Un altro miliardario appartenente a questo gruppo di “gentiluomini”, Tom Perkins, ha infine dichiarato che questo 1%, in America, viene perseguitato come gli ebrei nella Germania nazista.