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Kuwait: Italian gallery al via con 400 aziende

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Una vetrina del made in Italy di qualità in una delle capitali più ricche del pianeta: nel cuore di Kuwait City sta per essere inaugurato il più grande centro espositivo e d’affari italiano nel mondo, l’Italian Gallery, capace di ospitare fino a 400 aziende con i loro prodotti. Il progetto, dedicato alla piccola e media impresa italiana, viene presentato ieri in Campidoglio dallo sceicco Saud Al Arfaj, dall’ambasciatore del Kuwait in Italia Abdulal Sulaiman Al-Qenaei, dal manager della Gulf Merger & Acquisitions, Jordi Ferres Valcarce, e dal direttore dell’Ice a Riad e Kuwait City, Amedeo Scarpa. Lo stabile, di 9mila metri quadrati disposti su tre livelli, costa oltre 20 milioni di euro, interamente stanziati dallo sceicco Al Arfaj. ”Attraverso l’Italian Gallery – spiega Scarpa – le aziende potranno vendere direttamente al consumatore, ma l’obiettivo principale è quello di fare da ponte tra queste imprese e le imprese locali. Infatti, in Kuwait, un’azienda straniera non può aprire una filiale senza prima aver creato una joint-venture con una realtà locale. Nell’Italian Gallery – aggiunge – gli uffici della Gulf Merger & Acquisitions permetteranno questo contatto tra imprese, necessario per sviluppare il mercato”. Gli uffici sono al secondo piano, assieme agli spazi espositivi per l’arredamento e l’edilizia; al primo piano gioiellerie, profumerie, negozi di accessori e abbigliamento; al pian terreno, un ristorante e bar italiano insieme con un mediastore della catena araba Jaryr Bookshop.