Krugman: Grecia a corto di alternative per scongiurare la crisi

28 Febbraio 2012, di Redazione Wall Street Italia

Roma – Le misure di austerità imposte ad Atene continuano a schiacciare il tentativo di ripresa economica del paese. La Grecia sta praticamente arrivando al punto di non avere più alternative, se non abbandonare l’euro. Ne è convinto l’economista vincitore del Premio Nobel Paul Krugman.

“Se fossi a capo di un paese periferico, direi che non si potrebbe uscire” dal Blocco dei 17 paesi euro. Sebbene si tratti di una “soluzione pesante”, la Grecia “sembra finire le alternative a disposizione”, ha detto Krugman, secondo quanto riporta Bloomberg.

Completamente diversa rispetto ad Atene, la situazione di Irlanda e Portogallo, gli altri due paesi del Blocco ad aver ricevuto aiuti internazionali. Non si trovano nella stessa situazione della Grecia e “con un poco di fortuna mai ci arriveranno”. Tuttavia, resta difficile credere in un ritorno nel mercato dei bond entro il 2013.

Cosa succederà in Europa nei prossimi mesi? “Quello che certamente si verificherà sarà una recessione dell’Area e il default della Grecia, con la possibilità che Atene arrivi all’abbandono dell’euro. Niente di tutto ciò renderà la vita facile al Portogallo”.