Ko per il mercato dell’auto globale. Si spera nel Brasile, anche per Fiat

2 Settembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

Crolla il mercato dell’auto negli Stati Uniti in agosto, segnando la peggiore performance degli ultimi 28 anni per questo mese. Il trend non è stato certo migliore oltreoceano, con l’Italia che segna il peggior dato degli ultimi 17 anni e la Francia che riporta un pesante calo delle immatricolazioni.

In USA le vendite sono scivolate ad agosto a 11,5 milioni di veicoli dai 14,2 mln dello stesso mese dell’anno precedente, risultando anche inferiore alle attese degli analisti che indicavano un calo a 11,6 milioni. Le cose non sono andate certo bene per i principali produttori americani, come GM che ha accusato una flessione del 24,9% e Ford del 10,7%. E’ andata meglio per la Chrysler che ha registrato un incremento del 6,9%, grazie forse alla sua maggiore visibilità dopo il deal con Fiat.

Male anche i produttori esteri, con Toyota che ha visto contrarre le sue vendite di oltre un terzo, mentre hanno fatto bene i produttori tedeschi come Daimler e Porsche. A determinare il forte calo registrato in agosto ha contribuito una nuova ondata di sfiducia fra i consumatori americani, con i timori di una ricaduta in recessione e le ben note difficoltà del mercato del lavoro. La situazione non è più propizia in Europa. In Italia le immatricolazioni sono crollate del 19,3%, segnando il peggior dato dal lontano 1993. Anche in Francia giù le immatricolazioni, che segnano una contrazione del 9,8%.

Ma una speranza c’è, e porta il nome del Brasile, che ha visto in agosto un aumento delle immatricolazioni per il terzo mese consecutivo. Dai dati pubblicati dall’associazione nazionale dei rivenditori Fenabrave emerge infatti che nel mese da poco concluso sono stati venduti 312.812 veicoli, con un aumento del 3,46% su base congiunturale e del 21,2% su anno.

Fiat detiene la maggior quota di mercato (il 23,4%, in lieve calo rispetto al 24,9% di luglio) seguita da Volkswagen, GM e Ford. La casa torinese, ha specificato Fenabrave, detiene la leadership anche nel mercato degli autocarri leggeri.