Junk bond nella tempesta, Third Avenue smette di comunicare dati

12 Gennaio 2016, di Mariangela Tessa

NEW YORK (WSI) – I fari del mercati si accendono su Third Avenue Capital, uno dei maggiori fondi americani di junk bond, dopo che un report pubblicato dall’agenzia Reuters mette in evidenza che, da metà dicembre, lo stesso fondo ha smesso di comunicare l’andamento delle sue attività giornaliere.

Il rapporto di Reuters afferma che il fondo hedge era stato assediato da una lunga serie di prelievi da parte dei clienti e per via delle pesanti perdite ha smesso di segnalare le sue attività quotidiane a una delle principali aziende di monitoraggio del settore. Il fondo paga la crisi e l’alta volatilità che ha colpito il mercato dei bond ad alto rendimento.

Se è vero che il fondo non è tenuto a comunicare tali dati, è altrettanto vero che la situazione appare particolarmente preoccupante alla luce della liquidazione, avvenuta lo scorso dicembre, di uno dei fondi gestiti da Third Avenue Capital, quello specializzato in junk bond, ovvero Focused Credit Fund. Come reazione alla notizia, gli investitori avevano ritirato nelle due settimane successive circa 262 milioni di dollari da Third Avenue Capital.

Immediata la reazione alla diffusione del report da parte del numero uno del fondo, il miliardario Marc Lasry, il quale, ai microfoni della Cnbc, ha detto che il rapporto diffuso della Reuters e’ “fuorviante” e che “Il nostro fondo riporta il nostro valore del patrimonio netto (NAV) su base giornaliera attraverso il sito”.

Secondo fonti vicini al gruppo, da fine ottobre, intanto, Avenue Credit Strategies Fund avrebbe perso circa il 40% dei suoi 1,2 miliardi di dollari di asset. Al momento il fondo gestisce 650 milioni di dollari in asset di cui il 15% in cash.