Juncker: euro moneta credibile, ma preoccupa velocità calo

18 Maggio 2010, di Redazione Wall Street Italia

L’euro e’ una ‘moneta credibile. La stabilita’ c’e’ sempre stata e ci sara’ anche nei prossimi anni’.

Cosi’ ha detto al termine della riunione dell’Eurogruppo dei 16 ministri di Eurolandia il presidente dell’Eurogruppo Jean-Claude Juncker, non nascondendo tuttavia i timori per la velocita’ con cui l’euro si sta deprezzando: ‘Il livello attuale del tasso di cambio tra la moneta unica e il dollaro non e’ allarmante ma preoccupa la rapidita’ con cui tale tasso di cambio si sta deteriorando’.

Un’inquietudine che la Commissione Ue cerca di smorzare, parlando di ‘effetti sia negativi che positivi’ di una moneta unica indebolita: ‘Aumenta l’ammontare della bolletta energetica, ma aumentano pure le esportazioni’, spiega il portavoce del commissario agli affari economici e monetari, Olli Rehn.

Sottolineando come per riconquistare la fiducia dei mercati la priorita’ deve essere il consolidamento delle finanze pubbliche di Eurolandia.

Una sfida, visto che accelerare il taglio dei deficit nell’Eurozona comporta il rischio di compromettere la timida ripresa in atto. Ma la strada appare oramai segnata. L’Eurogruppo ha infatti accolto favorevolmente i nuovi tagli decisi per il 2010 da Spagna e Portogallo. Ha quindi auspicato ‘piu’ sacrifici’ da parte di tutti gli altri Stati membri.