JP Morgan: “Puntare sul Dax per battere rischio Frexit”

22 Febbraio 2017, di Mariangela Tessa

Comprare sul Dax e vendere il CAC 40. E’ questa la strategia di “protezione contro il voto populista in Francia” consigliata agli investitori dagli analisti di JPMorgan, in vista delle elezioni francese.

La paura è che in occasione delle prossime elezioni presidenziali prevalga il voto populista. E che quindi possa diventare realtà l’uscita della Francia dall’eurozona, come auspicato dal Front National di Marine le Pen. Sulla scia di questa paura, lo spread tra i titoli francesi a dieci anni e i Bund tedeschi, è salito ieri a 79 punti base dai 48 punti di fine 2016.

Ma torniamo alle strategie per battere l’incertezza politica francese. Come fanno notare gli analisti di Jp Morgan: “Le possibilità di Marine Le Pen sono aumentate significativamente,” e se è vero che lo scarto tra la leader del Front National e i suoi principali avversari rimane ancora ampio al secondo turno, l’incertezza politica resta alta.

In quest’ottica, gli analisti della banca d’affari suggeriscono di puntare sul Dax per due motivi. Prima di tutto per il suo status di mercato rifugio. Ma non solo. La borsa tedesca ha dalla sua una serie di punti di forza che la mettono nella posizione ideale per godere i vantaggi dell’attuale ciclo economico.

Come si legge su Trader Link, per Jp Morgan la Germania è:

“ben piazzata per trarre beneficio più degli altri in un contesto di aumento dei tassi e di miglioramento della crescita economica, data la sua inclinazione chiaramente ciclica” e si presenta in questo momento come “uno dei vincitori del movimento di reflazione” in atto da qualche mese.

D’altra parte,

“per la sua composizione, il DAX è l’indice più sensibile ai cicli con un 30% dei titoli ciclici in più rispetto alla percentuale di azioni difensive e riscontra performance positive quando gli indicatori economici sono in espansione.”