JP Morgan: l’Europa non rappresenta piu’ un rischio

29 Febbraio 2012, di Redazione Wall Street Italia

New York – Il chief financial officer di J.P. Morgan Chase ne e’ convinto: investire in Europa non rappresenta piu’ un grosso rischio di subire perdite.

L’esposizione del gigante finanziario nel continente e’ pari a $15 miliardi, a dimostrazione della fiducia che il gruppo ripone nella ripresa dell’Europa.

Durante la giornata annuale dedicata alla comunita’ degli investitori, il CFO Doug Braunstein ha sottolineato che l’ipatto delle operazioni di rifinanziamento a lungo termine della Banca Centrale Europea e una serie di altre misure intraprese “hanno ridotto la probabilita’” di subire perdite.

Tanto e’ vero che J.P. Morgan ha “aumentato la sua quota di mercato in gran parte dell’Europa” l’anno scorso.

“Puntiamo a raggiungere un utile annuo di 24 miliardi, dai 19 miliardi del 2011”, ha aggiunto Braunstein nel corso dell´investor day. “Al momento, e’ “ragionevolmente improbabile” che ci saranno nuove acquisizioni.

Al momento il titolo nelle contrattazioni Usa segna un rialzo dello 0,44% a $39,23.