Jobs minacciò “guerra termonucleare” contro Google

21 Ottobre 2011, di Redazione Wall Street Italia

New York – Steve Jobs, co-fondatore di Apple, fosse stato in vita avrebbe intrapreso “una guerra termonucleare” contro Google, per risanare a un “grande furto”: lo sviluppo del software Android.

“Distruggerò l’Android perché è un prodotto rubato”, avrebbe detto Jobs, secondo quanto riporta Associated Press, che cita l’autobiografia autorizzata che sarà pubblicata il 24 ottobre. “Sono disposto a scatenare una guerra termonucleare per questo”. E per la precisione sarebbe stato disposto a spendere “ogni penny dei $40 miliardi di Apple in banca, per pareggiare a questo torto”.