Jim Rogers mantiene le promesse e compra euro, greggio salira’

16 Giugno 2010, di Redazione Wall Street Italia

Il noto investitore Jim Rogers aveva annunciato che avrebbe comprato la moneta unica e cosi’ ha fatto, scommettendo sulla capacita’ dei governi europei di mantenere le promesse. I leader dei Paesi periferici dell’UE, in piena crisi del debito sovrano, hanno assicurato che intraprenderanno misure efficaci per ridurre i loro deficit di bilancio.

“Ho comprato l’euro venerdi’ e lunedi’, non so se e’ solo un rimbalzo tecnico o se invece sara’ una ripresa solida d’ora in avanti”, ha dichiarato in un’intervista concessa alla Cnbc da Madrid.

La moneta unica ha toccato i massimi di due settimane contro il dollaro ieri, aiutata da un incremento della tolleranza verso il rischio, in concomitanza con il rally visto a Wall Street negli ultimi giorni.

I timori sulla situazione dei PIIGS e in particolare della Spagna non si sono pero’ placati, con l’Unione Europea che ha smentito un articolo stampa secondo cui il blocco avrebbe preparato un pacchetto di aiuti studiato appositamente per risolvere i problemi fiscali di Madrid.

Un asset da comprare puntando sul lungo termine e’ il greggio, sempre secondo Rogers, perche’ le opportunita’ di trivellazione sono a rischio. L’amministrazione Obama sta difatti prendendo in considerazione il divieto di intraprendere attivita’ offshore come risposta alla marea nera, la fuoriuscita di petrolio piu’ massiccia della storia degli Stati Uniti, che ha superato anche il noto disastro naturale provocato da Exxon Valdez.