Jim Rogers: gli Usa hanno gia’ perso la tripla A sul campo

25 Luglio 2011, di Redazione Wall Street Italia

New York – Non c’e’ nulla di nuovo nelle dichiarazione rilasciate dal guru degli investitmenti Jim Rogers, ma e’ sempre bene ascoltare la voce della verita’.

“Gli Usa hanno gia’ perso lo status di tripla A. Non importa cosa ha detto Moody’s”, ha dichiarato al Wall Street Journal l’imprenditore fondatore del Quantum Group of Funds. ”

Lo sanno tutti: gli Stati Uniti sono la nazione con il maggiore debito del mondo nella storia”. “Solo Moody’s e S&P non hanno ancora capito, e’ da anni che sbagliano”. Il loro giudizio “puo’ avere un impatto sul breve, ma e’ insignificante. Il mercato guarda avanti”.

Anche se questa non e’ la prima volta che bisogna fare i conti con una bancarotta degli Stati Uniti, l’impressione e’ che la risposta del mercato non sia cosi’ facile da prevedere. Molte sono i fattori che potrebbero fare cambiare idea a Rogers.

Per il momento, pero’, per quanto riguarda la sua propensione a comprare titoli del debito Usa a lungo termine, Rogers non ha dubbi: “non presterei dei soldi agli Usa in dollari per 30 anni al 3%, al 4% o al 5% – se vogliamo fare una misura in termini di tassi di interesse – Ho iniziato a speculare contro i Treasuries il 10 giugno. E tuttora mentre parliamo sono short sul mercato obbligazionario americano”. Piu’ chiaro di cosi’.

Rogers ha una posizione contrarian sul dollaro: “sono tutti pessimisti sul dollaro, me compreso, ma l’ho comprato”. “Da una vita faccio investimenti, quando tutti vanno in una direzione, il segreto e’ andare controcorrente”.