Jefferies corre ai ripari e si sbarazza di bond europei (inclusi BTP)

7 Novembre 2011, di Redazione Wall Street Italia

New York – Il broker Jefferies Group corre ai ripari e taglia la propria esposizione aititoli dei debiti sovrani per non fare la stessa fine di MF Global, la società che è stata costretta a ricorrere al Chapter 11, ovvero alla procedura di amministrazione controllata, proprio perchè troppo esposta ai titoli di debito.

Di fatto, secondo quanto riporta Bloomberg, il titolo di Jefferies (ticker JEF) è balzato fino all’8,5% dopo la decisione di tagliare la propria esposizione ai bond portoghesi, italiani, irlandesi, greci e spagnoli di quasi il 50% dalla scorsa settimana.

Jefferies ha tagliato le posizioni di trading sia a breve che a lungo per un valore di $1,1 miliardi. La decisione, si legge nel comunicato diffuso dalla società newyorchese, “non è risultato in alcuna perdita o profitto significativi sull’attività di trading di oggi o sulle nostre posizioni rimanenti”.

Richard Handler, amministratore delegato del gruppo e Brian Friedman, presidente del comitato esecutivo, hanno motivato la decisione affermando di “voler dimostrare semplicemente la natura liquidita nel nostro market-making trading book”. Dunque, a questo punto “ripristineremo le nostre attività normali di market-making e continueremo a servire i nostri clienti in tutto il mondo”.

La scorsa settimana gli analisti di Egan-Jones hanno ridotto il rating del broke, citando l’esposizione al debito sovrano pari a €2,68 miliardi, ovvero un impressionante 77% dell’azionario (3,49 miliardi).

(in fase di scrittura)