JAL: DOPO MESI DI CORTE SERRATA, DICE NO A DELTA

9 Febbraio 2010, di Redazione Wall Street Italia

Japan Airlines, da mesi oggetto di una corte serrata da parte di Delta Air Lines, con promesse di liquidità e di una ampia rete globale, ha respinto la più grande compagnia aerea del mondo e ha preferito mantenere la sua alleanza con American Airlines.

La compagnia giapponese ha dichiarato giovedì in una nota che rafforzerà la sua partnership con American e che le due aviolinee chiederanno insieme ai governi americano e giapponese di ottenere l’immunità antitrust per le tratte trans-pacifiche.

Con la decisione si mette fine alla fiera lotta per la conquista della compagnia aerea giapponese, in corso di ristrutturazione dopo la bancarotta ma comunque capace di aprire alle aviolinee statunitensi il lucrativo mercato delle rotte asiatiche.

Jal ha inoltre espresso la sua volontà di mantenere i voli in co-sharing con Air France, nel quadro di accordi bilaterali, sebbene rifiutando l’offerta di Delta la compagnia giapponese sia rimasta in OneWorld, e non in SkyTeam come l’aviolinea francese. Da anni Jal e Air France cooperano sulle rotte tra il Giappone e l’Europa.

“I voli in co-sharing con Air France e altre compagnie stabiliti in modo bilaterale e al di fuori delle alleanze sono per noi molto utili e speriamo che continuino”, ha dichiarato un vicedirettore generale di Jal, Daiji Nagai.

Nel corso di un corteggiamento molto aggressivo, Delta e i suoi partners avevano offerto a Jal 1 miliardo di dollari per lasciare OneWorld. American e i suoi partners hanno proposto 1,4 miliardi di euro per far rimanere Jal. Ma nel comunicato di oggi non è stata menzionata nessuna cifra.

Delta, senza fare direttamente riferimento al rifiuto, ha dichiarato in un comunicato che “con i piani recentemente annunciati di investire 1 miliardo di dollari” la compagnia “rimane impegnata a fornire un’opzione forte per i viaggi intorno al Pacifico”.

American, che ha base a Fort Worth, Texas, ha dichiarato in una nota di ritenere che Jal abbia fatto la scelta giusta e ha ribadito che con i partner di OneWorld punta a consentire a Jal di ottenere circa 2 miliardi di dollari di ricavi in tre anni. Solo poche settimane fa questa vittoria sembrava improbabile poiché le autorità nipponiche, convinte dei benefici a lungo termine sul fronte dei ricavi, hanno tentato di spingere Jal nelle braccia di Delta e SkyTeam.

Ma dopo essere entrato in funzione il mese scorso, il nuovo amministratore delegato di Jal Kazuo Inamori ha messo in chiaro che il management avrebbe rivisto entrambe le proposte.

Il presidente Masaru Onishi ha dichiarato che la compagnia aerea ha analizzato la questione “molto in profondità” e ha dichiarato che il management “ritiene fermamente che i vantaggi di questo sviluppo con American Airlines possa sostenere fortemente Jal in un momento in sui stiamo andando verso la ripresa delle nostre attività, obiettivo che siamo determinati a raggiungere”. Non ci sono garanzie del fatto che American e Japan Airlines saranno in grado di ottenere l’immunità antitrust.