Iva sulle bollette in eccesso: va rimborsata

8 Giugno 2016, di Mariangela Tessa

NEW YORK (WSI)  – L’Iva sulla bolletta del gas o della luce viene spesso calcolata prendendo come base anche addizionali e accise. Un calcolo illecito, come ricorda lo Studia Caltaldi, “poiché non esiste alcuna legge che lo prevede”.

Per questa ragione, secondo lo studio legale “i cittadini sarebbero legittimati a chiedere la restituzione delle somme indebitamente corrisposte, nella fattispecie solo della quota calcolata in eccesso”.

In una nota pubblicata sul sito, gli esperti dello Studio Cataldi ricordano che:

“Già nel 1997, la Cassazione aveva chiarito che un tributo non può gravare su un altro tributo simile, a meno che non sia la legge a prevederlo. Qualora la parte dell‘Iva applicata sulle bollette fosse dichiarata illegittima per l’Erario potrebbero presentarsi delle conseguenze: se il rimborso per il singolo cittadino non è elevato, l’ammontare dei rimborsi complessivo potrebbe sfiorare cifre significative”.

La conferma della necessita’ di far chiarezza sull’argomento arriva inoltre dalla”sentenza numero 5078/2016 delle Sezioni Unite della Corte di cassazione hanno sancito l’illegittimità dell’applicazione dell’imposta sul valore aggiunto sulla Tia, ovverosia sulla tariffa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, stante la sua natura tributaria”

Fonte: Studio Cataldi