Italiani sempre più pessimisti: il 2018 ancora difficoltà economiche

29 Dicembre 2017, di Alessandra Caparello

MILANO (WSI) – L’anno che verrà non sarà così bello secondo la maggioranza degli italiani sempre più pessimisti. A dirlo il sondaggio Doxa di fine 2017.

“La percentuale di coloro che si aspettano un anno migliore è stabile rispetto al 2016 (15%), con valori leggermente più elevati nella fascia d’età 35-44 anni”.

Dal punto di vista economico, resta negativo il quadro relativo alle prospettive sull’economia.

“Coloro che si aspettano un anno di prosperità economica sono in linea col 2016 (9%), ma sono in leggero aumento (da 57% a 59%) coloro che prevedono un anno di difficoltà economica. Volendo creare una sorta di barometro dell’ottimismo l’indice Net hope, dato dalla differenza tra le percentuali degli ottimisti e dei pessimisti riguardo alle prospettive economiche per l’anno nuovo, viaggia con un saldo negativo di -50, il peggiore risultato dal 2009, per trovare un numero ancora più negativo bisogna tornare al 2008 (anno dello scoppio della crisi economico-finanziaria), allora i senza speranza erano a quota -59″.

Come ha rivelato Vilma Scarpino, Amministratore Delegato di Doxa e Presidente di WIN:

“Nonostante il rialzo delle aspettative negative per l’anno che verrà in termini di prosperità economica sia per il paese che a livello personale, l’Italia si conferma un paese di persone tendenzialmente felici, un dato in lieve aumento rispetto al 2016. Nel confronto con gli altri paesi dell’area europea, l’Italia si colloca a metà classifica, con un indice di Happiness di +42, vicino a Francia (+43) e UK (+42) e davanti alla Germania (+38). Se consideriamo l’Europa nel suo insieme, vediamo però che i suoi cittadini sono tendenzialmente meno felici dei cittadini di tutte le altre regioni del mondo, eccetto il Medio Oriente”.