Italiani sempre più sfiduciati, temono per i risparmi che hanno in banca

2 Agosto 2011, di Redazione Wall Street Italia

Treviso – Cresce la paura dei cittadini per le sorti dei loro risparmi (due intervistati su tre si dichiarano preoccupati) e diminuisce la fiducia sul sistema bancario (circa il 20% definisce peggiorato il rapporto con il proprio istituto di credito). E’ quanto emerge dall’ultimo sondaggio Hobo-Quaeris condotto le scorse settimane su un campione rappresentativo della popolazione italiana composto da 497 cittadini maggiorenni residenti nel territorio nazionale, suddiviso per sesso, per eta’, condizione occupazionale e grado d’istruzione.

Agli intervistati e’ stato chiesto di esprimersi relativamente all’attuale situazione di crisi finanziaria e al rapporto tra i cittadini e le banche. Per quanto riguarda la paura per i propri risparmi, ben il 63,2% degli intervistati dal Gruppo di ricerca si dichiara preoccupato: oltre la meta’ di questi (il 33,1%) e’ addirittura molto inquieto al riguardo. Il 35,1% si dice invece poco o per niente preoccupato della situazione.

Tra coloro che temono maggiormente per i propri risparmi troviamo in questo periodo soprattutto le donne con uno scarto di oltre dieci punti percentuali rispetto agli uomini, la fascia dei 25-34enni, i residenti nel Centro Italia e nelle Isole maggiori, principalmente gli abitanti dei capoluoghi, e coloro che hanno un titolo di studio minore.

Nella ricerca emerge come, rispetto alla crisi finanziaria, ben il 33,1% si dichiari molto preoccupato. D’altro canto solo il 15,8% non manifesta nessun timore per la situazione. Cosi’, sommati al 19,3% dei poco preoccupati, il sondaggio rileva una percentuale di non preoccupati pari al 35,1%.