Italiani, risparmi sopra 1.350 miliardi. Consumi? Un terzo se ne va nella casa

10 Agosto 2016, di Daniele Chicca

Un’infografica sui comportamenti degli Italiani in ambito economico mostra come il nostro sia veramente un popolo di risparmiatori come vuole il luogo comune. Più del 70% pensa che risparmiare sia utile e il 23,3% lo ritiene indispensabile. Tuttavia gli italiani risparmiano non per una innata paura del futuro, ma soprattutto per poi spendere in condizioni migliori. Il 4,9% delle nostre spese mensili, poi, va nei servizi ricettivi e di ristorazione, a dimostrazione di un altro stereotipo sul nostro popolo: che ci piace goderci la vita.

Ma quanto risparmiano veramente gli italiani? Ben più di 1.350 miliardi di euro sono stati messi da parte nel 2015, in particolare per eventuali imprevisti futuri, per i figli e per la vecchiaia. In cosa li spendiamo mensilmente? Dipende dalla nostra professione e status sociale, ovviamente, ma colpisce che le uscite siano destinate per abitazione e bollette nel 36,1% dei casi.

Quanto agli investimenti, auto, informatica e mobili sono le tre categorie più gettonate per chiedere un credito al consumo. Tutti i dati sono stati raccolti da directafin, società del settore creditizi, facendo affidamento su fonti ufficiali (Istat, Centro Einaudi, Prometeia), per poter offrire un quadro completo delle abitudini di risparmio e consumo dei cittadini italiani nell’anno appena trascorso.

L’infografica a cura di directafin è divisa in due macro-sezioni, una relativa al risparmio e una relativa al consumo. Nella prima parte, è stata analizzata la propensione al risparmio e le ragioni principali per cui si risparmia (imprevisti al primo posto, figli al secondo); nella seconda parte, sono state prese in esame le spese mensili medie in base all’occupazione professionale e si analizzano nel dettaglio le voci di spesa (al primo posto abitazione e bollette, al secondo cibo e bevande).