Italiani bocciano governo Letta. Soprattutto Saccomanni

21 Gennaio 2014, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Si è ridotto in modo significativo, nelle ultime settimane, il consenso dell’opinione pubblica verso l’Esecutivo. La conferma giunge dall’indagine condotta, per il settimanale l’Espresso, dall’Istituto Demopolis. Appena 3 italiani su 10 promuovono oggi l’operato del Governo.

E soltanto sei dei venti ministri risultano noti alla maggioranza assoluta dei cittadini. In testa alla graduatoria di apprezzamento Emma Bonino, seguita da Graziano Delrio.

Due Ministri, Anna Maria Cancellieri e Nunzia De Girolamo, vedono crollare oggi di quasi venti punti – secondo i dati del Barometro Politico Demopolis – il consenso di cui godevano nell’opinione pubblica appena sei mesi fa.

I dati dell’indagine

Si è ridotto in modo significativo, nelle ultime settimane, il consenso dell’opinione pubblica verso l’Esecutivo. La conferma giunge dall’indagine condotta dall’Istituto Demopolis per il settimanale l’Espresso. Il 42% degli italiani esprime fiducia personale in Enrico Letta. Molto più negativo è invece il giudizio sul Governo: appena 3 italiani su 10 ne promuovono oggi l’operato.

Soltanto sei dei venti ministri (Alfano, Bonino, Cancellieri, Franceschini, Lupi e De Girolamo) risultano noti ad almeno un italiano su due. Dopo oltre otto mesi di Governo, la maggioranza assoluta degli italiani non ha sentito parlare di 14 dei 20 ministri che compongono l’Esecutivo.

In testa alla graduatoria di apprezzamento dei Ministri si pone, con il 43%, grazie ad un gradimento politicamente trasversale, il ministro degli Esteri Emma Bonino. Al secondo e al terzo posto, Graziano Delrio (Affari Regionali) al 38% e Maria Chiara Carrozza (Istruzione) al 32%. Segue il vice Premier Angelino Alfano con il 31%.

Due Ministri, Anna Maria Cancellieri e Nunzia De Girolamo, vedono crollare oggi di quasi venti punti – secondo i dati del Barometro Politico Demopolis – il consenso di cui godevano nell’opinione pubblica appena sei mesi fa.

La perdurante emergenza economica ed occupazionale contribuisce a penalizzare, nella valutazione degli italiani, i membri dell’Esecutivo che si occupano di Economia e Lavoro: Fabrizio Saccomanni ed Enrico Giovannini.

“Sul clima complessivo di sfiducia – spiega il direttore dell’Istituto Demopolis Pietro Vento – incide lo scarso ottimismo degli italiani sulle prospettive di ripresa del Paese. L’indagine si inserisce in un contesto complessivo di crisi di credibilità dei partiti e dei principali attori della democrazia rappresentativa”.