Italia vista da stampa estera: “nelle mani dei populisti”

1 Giugno 2018, di Mariangela Tessa

Nonostante i venti di guerra commerciale, alimentati dall’amministrazione Trump, l’Italia resta sotto i riflettori della stampa internazionale che vede così realizzarsi l’ipotesi più temuta, ovvero quella di un governo populista (formato da personalità euroscettiche e poco conosciute).

Il settimanale britannico l’Economist dedica ai fatti italiani la copertina con il disegno di un gelato tricolore esplosivo, con una miccia per ogni palla di gelato e il titolo a capeggiare che dice: “Maneggiare con cura”. Per il resto la formula di rito che si ripete ovunque come chiave di lettura è quella della svolta populista anti europeista.

“Un’amministrazione euroscettica al potere in Italia, la terza economia d’Europa”  commenta il Wall Street Journal. I leader dei due partiti della coalizione – sottolinea il quotidiano – oltre ad essere ministri saranno entrambi anche vicepremier: “Un ruolo che permetterà a Luigi Di Maio e Matteo Salvini di guidare il governo, verosimilmente oscurando il primo ministro Giuseppe Conte“.

Quest’ultimo viene descritto come “un avvocato e un accademico poco conosciuto“, “emerso come candidato di compromesso dopo che i leader dei partiti della coalizione hanno rinunciato a rivendicare la premiership come parte del loro patto per formare un governo”.

E a proposito di Giovanni Tria, scelto come ministro dell’Economia, il Wsj lo descrive come “un economista che ha criticato l’eurozona affermando che ha fallito l’obiettivo di raggiungere la convergenza tra le diverse economie che compongono l’area euro di eliminare gli squilibri macroeconomici“.

Il New York Times spiega che Sergio Mattarella ha “spianato la strada ai populisti per governare”, consegnando il paese “nelle mani di partiti che sono profondamente antagonisti all’Europa, la sua valuta e l’immigrazione“.

Accordo su un nuovo governo in Italia, riporta la Bbc, annunciando l’avvento d’una coalizione populista dopo mesi di scontro politico. Analoga la linea del Financial Times, (“Il presidente italiano approva il governo populista di Roma») e dal francese Le Figaro («Populisti al potere»). In Spagna, El Pais sceglie toni più descrittivi: «Lega e Cinque stelle chiudono il governo e recuperano Conte come primo ministro».