Italia: Unione europea allarmata per la burocrazia eccessiva

14 Ottobre 2011, di Redazione Wall Street Italia

Roma – La Commissione Ue ha diffuso oggi un rapporto sulla competitivita’ nel mercato unico. Dall lato della produttivita’ del lavoro emergono grandi differenze tra i vari paesi dell’Unione, “nel settore manifatturiero si va dal 125% del valore aggiunto lordo per dipendente dell’Irlanda a meno del 20% in Bulgaria”.

Grandi differenze anche nell’innovazione con in testa la Germania e in fondo la Lettonia. Per quanto riguarda l’Italia ci sono motivi di preoccupazione a causa dell’eccessivo carico burocratico in capo alle aziende, “in Finlandia la regolamentazione piu’ favorevole al business, in Italia quella piu’ penalizzante”, spiega il rapporto.

Per la Commissione, l’ Italia ha una base industriale “diversificata” e anche ”competitiva” a livello globale, “ma il potenziale di crescita complessivo e’ fonte di preoccupazione”.