Italia: stipendi peggio che in Spagna, tasse sempre più alte

25 Aprile 2012, di Redazione Wall Street Italia

Roma – Gli stipendi del lavoratori italiani si confermano fra i piu’ bassi delle economie sviluppate. E’ quanto emerge dal rapporto ‘Taxing Wages 2011′, diffuso oggi dall’Ocse, che mostra come il nostro paese scivoli dal 22mo al 23mo posto per salario netto con un dato medio di 25.160 dollari per lavoratore senza senza figli a carico.

Il fisco pesa sempre piu’ sugli stipendi dei lavoratori italiani, che devono far i conti peraltro con stipendi fra i piu’ bassi fra i paesi sviluppati. E’ quanto emerge dal rapporto ‘Taxing Wages 2011′, diffuso oggi dall’Ocse, che mostra come il record del cuneo, ovvero il peso delle tasse sulle retribuzioni per i lavoratori senza figli tocchi il record in Belgio, dove pesa per il 55,5% dello stipendio complessivo.

Alle spalle Germania (49,8%), Ungheria e Francia (49,4%), quindi l’Italia, con il 47,6%, che segna un peggioramento dello 0,4% sul dato del 2010. Tutti dati nettamente piu’ alti della media Ocse, pari al 35,3% (+0,3% sull’anno precedente). L’incidenza minore delle tasse si registra invece in Cile, con appena il 7%, Messico (16,2%) e Nuova Zelanda (15,9%).