ITALIA SEMPRE PEGGIO, IL PIL CALERA’ DI OLTRE 2.5%

10 Febbraio 2009, di Redazione Wall Street Italia

Dopo la drammatica discesa della produzione industriale di dicembre, Confindustria ritiene che siano aumentate le possibilità che nel 2009 il Pil italiano registri una flessione superiore al 2,5%.

E’ quanto si legge in una nota del Centro studi Confindustria trasmesso dopo che Istat ha certificato per il mese scorso un calo della produzione del 14,3% su anno, il peggiore dall’inizio della serie storica nel gennaio 1991.

In dicembre Confindustria aveva indicato in meno 1,3% la contrazione attesa nell’attività produttiva del 2009 e stimato una ripresa dello 0,7% nel 2010.

Il governo ha rivisto i suoi dati sul Pil dell’Italia rispettivamente a -2% e +0,3% in occasione della presentazione a Bruxelles del programma di stabilità.

Sempre secondo i dati del Csc a gennaio la produzione industriale dovrebbe contrarsi del 15,2% su anno al netto dei giorni lavorativi (2 in meno quest’anno) e dello 0,5% sul mese.