Italia ringrazia Draghi: tassi a 5 anni in calo, Btp 10 anni sotto il 6%

30 Luglio 2012, di Redazione Wall Street Italia

– Roma, ora 12.40 – Sinora il Tesoro italiano ha piazzato il 63% del debito previsto nel 2012 a una media del 3,5% dei costi. Difficilmente sara’ sostenibile a breve e medio termine. Inoltre, secondo gli analisti, i livellli di domanda dimostrano quanto gli investitori preferiscano ancora mantenere una certa cautela.

– Roma, ora 11.30 – Subito dopo l’esito dei BTP a cinque e 10 anni, Borsa Milano viaggia sui massimi della seduta, con un rialzo superiore a +2,2%. Rimane per ora ancora alta la tensione sul mercato secondario, con lo spread Italia-Germania a 10 anni +1,96% a 462,25 punti base.

– Roma, ora 11.20 – Il Tesoro italiano ha collocato 2,244 miliardi di BTP a giugno 2017, dunque titoli a cinque anni, a tassi inferiori rispetto all’ultimo collocamento, ovvero al 5,29%, rispetto al 5,84% dell’ultima emissione avvenuta lo scorso 28 giugno. Il bid to cover è stato pari a 1,34, in flessione rispetto all’1,54 precedente.

Emessi anche BTP a 10 anni – dunque a scadenza nel 2022, per un valore di 2,485 miliardi di euro, a un tasso medio del 5,96%, contro il 6,19% dell’ultimo collocamento dello scorso 28 giugno, e a un bid to cover pari a 1,29, contro l’1,28 precedente.

– Roma, ora 11.12 – In attesa dell’asta, tassi a cinque anni in crescita al 5,84%, tassi BTP a 10 anni al 6,19%.

– Roma, ora 11.07 – In attesa di conoscere l’esito dell’asta che avrà per oggetto BTP a 5 e 10 anni, torna la tensione sui mercati dei titoli di stato. Lo spread, che nelle prime ore della mattinata era in calo, ora sale +1,85% a quota 461,73 punti base (11:07 ora italiana), con i tassi sui BTP a 10 anni che salgono oltre il 6%.

I credit default swap, inoltre, che misurano il rischio Italia, testano il massimo dagli inizi di luglio, salendo di 20 punti base fino a 478.