ITALIA: PREZZI PRODUZIONE MEGLIO DEL PREVISTO

2 Ottobre 2000, di Redazione Wall Street Italia

Prezzi alla produzione sostanzialmente fermi in Italia nel mese di agosto: la crescita su luglio è stata pari allo 0,1% (il mese precedente si era registrato +0,5% mensile); rispetto allo stesso mese dello scorso anno la variazione è stata del 6,5% (6,6% annuale a luglio). Sui 12 mesi si registra + 4,5%; nei primi otto mesi del 2000 +5, 7%.

Gli analisti attendevano un +0,4% mensile e un +6,7% annuale.

Rispetto al mese precedente, l’aumento maggiore è stato per i prezzi dei beni finali di consumo: +0,2% a fronte del +0,1% per quelli dei beni intermedi e di una variazione nulla per i prezzi dei beni finali
d’investimento.

Rispetto a agosto 1999 gli aumenti sono stati pari al 10,5% per i beni intermedi, all’1,8% per i beni finali di consumo e all’1,5% per i beni finali d’investimento. Secondo i tecnici dell’Istat, Istituto nazionale di Statistica che oggi ha diffuso il dato, ciò dimostra che i prezzi hanno risentito più della debolezza dell’euro che del caro petrolio.