Italia: Pil secondo trimestre frena a +0,8%

5 Agosto 2011, di Redazione Wall Street Italia

Roma – La crescita del prodotto lordo italiano decelera su base annua, scendendo nel secondo trimestre dal +1% al +0,8%. Su base trimestrale, corretto sempre tenendo conto degli effetti di calendario e destagionalizzato, è aumentato dello 0,3% rispetto al trimestre precedente. E’ quanto risulta dalle stime preliminari dell’Istat. I risultati sono in linea alla mediana delle stime raccolte da Reuters fra gli analisti.

“Il risultato congiunturale è la sintesi di una diminuzione del valore aggiunto dell’agricoltura e di un aumento del valore aggiunto dell’industria e dei servizi”, spiega Istat a commento dei dati.

Guardando alla Spagna, il prodotto interno lordo del paese iberico nel secondo trimestre e’ cresciuto dello 0,2% rispetto al trimestre precedente e dello 0,7% su base annua. E’ la stima della Banca (Valencia: 51.VA – notizie) centrale spagnola. E’ vero che la crescita italiana sia su base trimestrale che annua è stata superiore (+0,3% e +0,8%), ma il risultato è stato leggermente migliore delle stime degli analisti, che avevano previsto una crescita dello 0,1% su base trimestrale e dello 0,7% su base annua.

Tornando al dato sul Pil italiano, il secondo trimestre 2011 ha avuto una giornata lavorativa in più rispetto al trimestre precedente e lo stesso numero di giornate lavorative del secondo trimestre 2010. Nello stesso periodo il pil è aumentato in termini congiunturali dello 0,3% negli Usa e dello 0,2% nel Regno Unito. In termini tendenziali, il pil è aumentato dell’1,6% negli Stati Uniti e dello 0,7% nel Regno Unito. La crescita economica acquisita per il 2011 è prevista allo 0,7%. Il governo stima per il 2011 una crescita dell’1,1%.

Negativo anche il dato sulla produzione industriale che, sempre secondo quanto riferito dall’Istat, ha segnato a giugno un calo dello 0,6% rispetto a maggio. L’istituto ha aggiungeto che rispetto al giugno del 2010 la produzione è aumentata dello 0,2%. In sei mesi l’aumento è del 2%, mentre sul primo trimestre dell’anno l’aumento è dell’1,5%.

Sempre nello scorso mese di giugno si registrano variazioni congiunturali positive per i beni strumentali (+0,3%) e cali per i beni di consumo (-1,1%) i beni intermedi (-0,2%) e l’energia (-0,2%). In termini tendenziali i beni strumentali registrano +2,3%, gli intermedi +0,9%, i beni di consumo -2,1% e l’energia -1,5%. Rispetto a giugno 2010, gli incrementi più marcati si registrano nei settori della fabbricazione dei computer, prodotti elettronici ed ottica, apparecchi elettromedicali e apparecchi di misurazione e orologi (+6,7%) della fabbricazione di macchine e attrezzature (+5,4%), metallurgia e fabbricazione di prodotti i metallo esclusi macchine e impianti (+3,7%). Nel mese l’industria alimentare registra un -0,1%. I cali maggiori sono quelli relativi alla fabbricazione dei prodotti chimici (-7,7%) alla fabbricazione di coke e prodotti petroliferi (-7,4%) e alla fabbricazione di apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche (-4,7%).